• Dec 01, 2016|
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Mangiare è un coinvolgimento di tutti i nostri sensi, un’esperienza sopraffina che compiamo tutti i giorni e che ci regala grandi soddisfazioni ad ogni momento. Dalla vista, al tatto all’olfatto, questo mese siamo avvolti dall’aroma e dal sapore del tartufo, signore dell’autunno inoltrato. Il tartufo bianco e pregiato nella nostra regione, le Marche, occupa una posizione di primo piano. Orgogliosi di poterlo trovare grazie alla compagnia di cani ben addestrati, nei nostri boschi e nelle nostre umide terre nel Montefeltro, ad Acqualagna, a Sant’Angelo in vado  e  Pergola, e poi scendendo verso il sud delle Marche, a Cingoli, Camerino, ad Ascoli Piceno e ad Amandola.

Come tutti sanno, distinguiamo due specie di tartufo: il bianco pregiato (Tuber magnatum pico) e il tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum).

Il tartufo bianco è raccolto quasi esclusivamente in Italia e in parte dell’Istria; fuori dalle Marche, il tartufo nero pregiato invece è molto più diffuso in Europa, con eccellenze di produzione anche in Francia e Spagna, oltre che ovviamente in Italia.

Come cucinarlo?

Da portare in tavola su primi piatti come tagliatelle o mezzelune o semplicemente su un secondo facile come l’omelette, è un piatto gourmet che arricchisce ogni pasto con la sua forte identità.

Noi di Semplice Sublime amiamo il tartufo a fare da accompagnamento ad ogni portata, che sia bianco, nero, estivo o invernale, insieme ai porcini o da vero solista, abbiamo in dispensa numerose scorte di questa eccellenza alimentare nostrana da tirare fuori a seconda delle più svariate occasioni.

Tra i nostri prodotti, per rendere speciali crostini e antipasti, proponiamo tra le tante, le deliziose creme di tartufo estivo biologico di Acqualagna del produttore locale Tontini. Ottime entrée e spuntini da abbinare a vini locali altrettanto pregiati.

Per chi non è uno chef ai fornelli, ma non  vuole rinunciare a fare bella impressione con gli ospiti, proponiamo piatti semplici e quasi già pronti, facili da preparare, come la polenta al tartufo, il riso al tartufo e gli strangozzi, una specialità di pasta di semola di grano duro, con tartufo nero estivo e aromi. Si consiglia di abbinarli a dei sughi leggeri o meglio ancora con olio extravergine di oliva o burro e a piacimento una spolverata di formaggio a scelta. Non dimentichiamo gli indispensabili condimenti pregiati come il burro al tartufo e l’olio di oliva al tartufo che possono impreziosire piatti comuni e di tutti i giorni e farli diventare prelibati e indimenticabili. Scopri tutte le bontà presenti sul nostro e-commerce e assapora i gusti della nostra terra: ti sedurranno per sempre!